La fermentazione, vitamine, minerali e micronutrienti
Cosa sono i prodotti fermentati, e perché fanno bene?
Il prodotto fermentato più conosciuto in Italia è sicuramente lo yogurt, ma se diamo un’occhiata al mondo asiatico scopriamo che ne esistono moltissimi altri, come ad esempio il kefir
(latte fermentato con batteri diversi rispetto a quelli dello yogurt), il tempeh (soia fermentata), il kombucha (tè fermentato).
In Europa, la cultura orientale ha preso piede all’inizio degli anni settanta e con essa anche la diffusione di prodotti fermentati.
Fino ad allora, noi conoscevamo il vino, l’aceto ed i crauti.
Che cosa avviene durante la fermentazione?
Il processo di fermentazione è molto semplice: avviene ad opera di batteri o microrganismi che trasformano zuccheri o aminoacidi presenti nel cibo per poter ottenere energia di cui vivere; la trasformazione consente la liberazione di vitamine, minerali e micronutrienti che diventano disponibili per l’uomo.
Più o meno è quello che avviene all’interno della nostra flora batterica intestinale, dove i batteri si nutrono di ciò che arriva all’intestino (principalmente fibra) e lo trasformano in vitamina K, vitamine B, acido butirrico (prezioso antitumorale) e altre sostanze.
Esistono diversi tipi di fermentazione: quelli più significativi per noi sono la fermentazione lattica (per la produzione di crauti, verdure fermentate, yogurt e kefir) e la fermentazione alcolica (per poter produrre aceto, vino, birra, pane a lievitazione naturale).
Gli alimenti fermentati sono molto ricchi di micronutrienti e vitamine, in misura molto superiore rispetto al prodotto di partenza. Sono preziosi per chi soffre di carenze vitaminiche e minerali, per chi è carente di ferro, per chi ha problemi di disbiosi intestinale o meteorismo o colon irritabile e per chi ha qualche problema digestivo. Un consumo abituale di prodotti fermentati permette anche il rafforzamento del sistema immunitario.
Se vuoi saperne di più sugli effetti benefici a seguito dell’assunzione di alimenti fermentati come il kefir di latte, leggi l’intervista al prof. Mario Marani, biologo nutrizionista, professore all’Università cattolica del Sacro Cuore di Roma. (leggi qui)
