Preparazione del kefir d'acqua
Preparazione del kefir d'acqua

Ecco cosa serve per preparare il kefir d’acqua:

1 barattolo di vetro della capacità di 1,5 litri, io ho preso quello della Bormioli

1 tovagliolo, va benissimo anche un foglio carta da cucina, ed un elastico

1 colino a maglie fitte preferibilmente in plastica o acciaio inox

1 imbuto di plastica (grande tanto da appoggiarci dentro il colino)

1 cucchiaio di plastica per alimenti

Una bottiglia di vetro da un 1,5 litri con il tappo

1 litro di acqua naturale in bottiglia (o di rubinetto ma decantata almeno per 24 h)

3 cucchiai di tibicos (grani d’acqua)

3 cucchiai di zucchero (anche zucchero di canna grezzo)

1 spicchio di limone biologico

frutta essiccata senza acidificanti o conservanti a piacimento (si possono aggiungere ad esempio un fico e due datteri)

Preparare il kefir d’acqua (Vegan)

Preparazione:
versare un litro di acqua nel barattolo di vetro, aggiungere i tre cucchiai di zucchero e mescolare fino a farlo sciogliere.
Aggiungere i grani , il limone (lavato bene), il fico e i datteri o qualsiasi tipo di frutta essiccata.
La frutta essiccata può essere messa in immersione in un velo di tulle, per evitare che si disperda e appicci ai grani.
Coprire il barattolo con un tovagliolo assicurato con un elastico e lasciar fermentare per 24/48 ore.
Al termine della fermentazione, versare il contenuto del barattolo (kefir+tibicos) in una bottiglia sulla quale avrete messo un colino. Prima di versare rimuovere la frutta e il limone. A questo punto nel colino rimarranno i tibicos e nella bottiglia ci sarà il vostro kefir, al quale se volete potete aggiungere il succo del limone usato per la fermentazione. Il vostro kefir è pronto per essere bevuto e i tibicos pronti per ricominciare il loro lavoro.
La seconda fermentazione:
col kefir prodotto si può procedere ad una seconda fermetazione di 8/12 ore in barattolo a chiusura ermetica con aggiunta di frutta fresca a piacere, a temperatura ambiente o in frigo. Questa seconda fermentazione farà aumentare i lieviti nel kefir aumentando la frizzantezza e l’apporto di vitamine del tipo B e di minerali dovuti alla fermentazione della frutta. Anche la presenza di acido folico avrà un incremento.

CONSIGLI E SUGGERIMENTI

Durante la coltivazione del kefir d’acqua, potresti notare che i tibicos iniziano a perdere volume, a sciogliersi. Il motivo potrebbe essere che si è rotto l’equilibrio fra minerali e lieviti, quindi è necessario riequilibrare diminuendo il numero di lieviti che non stanno permettendo ai batteri di lavorare.
Per reintegrare i minerali nel kefir d’acqua puoi provare con:
Un piccolo pezzo di guscio d’uovo: sterillizato in acqua bollente, rimuovendo la pellicola trasparente al suo interno. Si può aggiungere alla normale fermentazione, si scioglierà nell’acqua, ma si può anche tritare. Il kefir prodotto si può consumare comunque.
Un cucchiaino raso (circa 5 g) di Sale rosa dell’Himalaya (ad ogni fermentazione di 48 ore e oltre)
Della Melassa, nella metà del peso dei grani, apporta un alto numero di minerali
Panela, Piloncillo o zucchero mascabado, nella stessa quantità dello zucchero bianco, ha un contenuto maggiore di Sali minerali rispetto allo zucchero comune

IMPORTANTE!

  1. I tibicos non amano i grandi cambiamenti.
  2. Il kefir va filtrato ogni 24/48 ore per evitare che finisca il nutrimento. Si deve tenere sotto controllo la temperatura, in estate meglio utilizzare una borsa termica.Basterà inserire il vaso nella borsa EVITANDO di mettere il ghiacciolo a contatto col vaso, meglio se in una tasca della borsa.
  3. E’ necessario mantenere le giuste proporzioni grani/acqua
  4. Non mettere più zucchero del necessario
  5. L’acqua è importante, controllare che non sia povera di minerali e se di rubinetto lasciala decantare almeno per 24 ore
  6. Il sorbato di potassio e l’anidrite solforosa (solfiti), indicati anche con le sigle e 202 ed e 220, sono due conservanti dalle proprietà antibatteriche e molto spesso si trovano nella frutta essiccata che utilizziamo per i tibicos. Preferite sempre prodotto bío e senza conservanti.