Crostata con kefir di latte ripiena di ricotta di kefir

Crostata con kefir di latte ripiena di ricotta di kefir

Cucinare sempre con l’esubero.
E’ la regola di ogni buon kefiriano. Il kefir di latte è troppo prezioso per essere utilizzato solo in cucina. Non ci stancheremo mai di dirlo, il kefir una volta cotto, perde tutte le sue proprietà.
Ma con l’esubero, possiamo dar spazio alla nostra fantasia. E’ sicuramente un ingrediente versatile.
In questa ricetta della nostra Meri, useremo sia il kefir di latte intero per l’impasto della frolla, sia il suo siero per fare la ricotta. Per sapere come fare la ricotta con siero di kefir, leggi qui.

Ottima con il topping all'amarena, meglio ancora se fatto in casa.
Ottima con il topping all'amarena, meglio ancora se fatto in casa.

La ricetta del topping alle amarene

500 g di amarene in barattolo
200 ml di acqua
3 cucchiai di succo di limone
3 cucchiai di amido di mais

In un pentolino mettiamo insieme l’ acqua e il limone, facciamo riscaldare e aggiungiamo l’amido di mais fino a farlo sciogliere completamente facendo attenzione a non bruciare.
Aggiungiamo quindi le amarene mescoliamo e lasciamo bollire per 10 minuti.

Quando il composto sarà diventato denso, frulliamo con il mixer direttamente nella pentola. Dobbiamo ottenere un composto omogeneo.
Versiamo quindi il tutto in un colino per eliminare gli eventuali residui e avere solo il succo.
Lasciamo raffreddare a temperatura ambiente.

Ingredienti

350 g di farina 00
1 uovo
120 ml di kefir di latte (meglio se di 2/3 giorni)
120 g di zucchero
60 g di burro freddo
1 pizzico di sale
1 pizzico di bicarbonato
scorza di arancia o altri aromi

per il ripieno

500 g ricotta (preparata con siero di kefir)
150 g zucchero
2 tuorli
Aroma a piacere
1 cucchiaio di gocce cioccolata congelati

Procedimento

In una ciotola, aggiungere il bicarbonato al kefir di latte in modo che si “attivi”.
Nel frattempo, in una terrina, setacciare la farina, aggiungere il burro a pezzetti e mescolare con l’aiuto di una frusta o con le dita. Il composto deve risultare grumoso senza pezzi di burro, tipo cous cous.
Versare il composto sulla spianatoia formando la classica fontana con vuoto al centro.
Aggiungere al centro lo zucchero, il kefir attivato col bicarbonato, l’uovo, il sale e gli aromi.

Impastare velocemente aggiungendo altra farina se necessario, l’impasto deve comunque risultare molto morbido ma non deve essere appiccicoso.

Fare una palla e riporre l’impasto in frigo protetto da pellicola per 15-30 minuti ( può riposare anche tutta la notte).

Mentre la frolla riposa, si prepara il ripieno: montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la ricotta, le gocce di cioccolata e gli aromi e mescolare fino ad ottenere una crema senza grumi e liscia.

Trascorso il tempo di riposo la frolla è pronta per essere lavorata.

Stendere la frolla e formare due dischi, uno più grande per coprire i bordi della teglia. Disporre il disco più grande sul fondo girando i bordi, aggiungere il ripieno e chiudere con l’altro disco di pasta, facendo attenzione a sigillare i bordi.

Prima di infornare, bucherellate la superficie del secondo disco con la forchetta per far uscire il calore. Potete anche sostituire il disco con le classiche strisce di pasta della crostata.

Infornare a forno già caldo a 180° fino a quando non prenderà un colore dorato.

Mettiamo nel frigo per 15 -30 min.(volendo anche 1 notte)
La pasta frolla e pronta per lavorare

Suggerimenti

Nella ricetta è precisato che il kefir deve avere almeno 2 giorni. Questo perché più il kefir è acido, più reagisce col bicarbonato rendendo l’impasto più friabile. Se usate invece un kefir di latte appena filtrato, dovrete aggiungere anche un cucchiaio di aceto o limone, per ottenere lo stesso effetto. Usare però un kefir di latte più acido, eviterà che la frolla abbia il retrogusto spiacevole del bicarbonato.
Ricordate sempre la regola per avere un buon agente lievitante: una sostanza acida (limone, aceto, kefir di latte) + una sostanza basica (bicarbonato) innestano la reazione chimica che garantisce la lievitazione.