Il kefir, una faccenda da donne
La sintesi di una ricerca antropologica sulle origini del kefir, riconduce la povertà di informazioni al legame che avevano i latti fermentati con le attività che svolgevano le donne.
La tecnologia di conservazione del latte, attraverso una sua fermentazione acidificante e talvolta alcolica, ne permetteva una buona utilizzazione locale e per lo meno stagionale, appropriata ad una dimensione femminile e ad una famiglia matrilineare, soprattutto in aree nelle quali era anche parzialmente diffuso il gene della tolleranza al lattosio.
Fermentazione acida del latte, quindi tecnologia di taglio femminile.
Diversamente dalla produzione del formaggio, questa tecnica di tipo femminile non ha potuto lasciare tracce linguistiche scritte, antichissime e antiche.
Ecco svelato un piccolo segreto sul kefir.
